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PROGETTO "CON TE" - LO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO

 

 

Lo sviluppo del linguaggio

Molto spesso mi capita di sentire da alcuni genitori che i propri bambini non parlano perché sono” pigri”.

Il bambino “pigro” in realtà non esiste. Ogni bimbo è geneticamente predisposto a comunicare e il linguaggio verbale viene acquisito secondo delle tappe evolutive. Comprendere questo è molto importante, perché molti bambini con disturbo del linguaggio, vengono valutati tardivamente con conseguenze negative sulla prognosi.

Nonostante lo sviluppo del linguaggio nel bambino sia caratterizzato da una certa variabilità (soprattutto fino ai 24 mesi ), è possibile individuare delle tappe che lo caratterizzano.

 

Tappe dello sviluppo del linguaggio

2-4 mesi

In questo periodo compaiono i primi versetti. Il bambino da un punto di vista comportamentale reagisce ai suoni , alle voci, ricerca soprattutto quelle della mamma e del papà, guarda chi ha davanti.

4-6 mesi

Incomincia a riconoscere i suoni della lingua. Sorride.

 

6-9 mesi

Inizia la lallazione (ripetizione di sillabe con la stessa consonante).

9-12 mesi

La lallazione diventa più complessa( ripetizione di sillabe con consonanti diverse), compaiono i gesti ( fa ciao con la manina, manda i baci, indica con il ditino). Compaiono le paroline mamma, papà, pappa. Comprende il linguaggio contestuale. Reagisce se viene chiamato.

 

12-18 mesi

Ampliamento del vocabolario . E’ il momento della parola frase(una parola ha un significato molto più ampio).

 

18-20 mesi

Il vocabolario si arricchisce sempre più così come la comprensione

 

20-24 mesi

In questo periodo il vocabolario aumenta sensibilmente ( più di 100 parole) e il bambino comincia a combinare due paroline (mamma pappa).

 

24-30 mesi

Arricchimento lessicale. Comparsa delle abilità morfo sintattiche. Le parole prodotte sono tante ( 100-500)

Ecco comparire le frasi (soggetto, verbo, oggetto ).

 

30-36 mesi

Le frasi diventano sempre più complete .La maggior parte dei suoni è sempre meglio articolata. Le frasi sono ben strutturate.

Bisogna sottolineare che, queste tappe, possono essere molto variabili da bambino a bambino soprattutto fino ai 24 mesi. Dai 24 mesi in poi i livelli linguistici tendono ad equivalere.

Verso i 3 anni e mezzo 4 il linguaggio dovrebbe essere ben strutturato, i suoni che potrebbero ancora non essere prodotti sono” R” e “Z”.

 

 

Osservare i propri bambini è fondamentale perché esistono alcuni indici o campanelli di allarme, che devono mettere in guardia poiché correlano con un successivo disturbo del linguaggio.

Questi sono:

5-10 mesi: assenza delle lallazione ;

12-14 mesi: assenza di utilizzazione di gesti (indicare, chiedere, mostrare) ;

18 mesi: vocabolario inferiore a 20 parole;

24 mesi: vocabolario inferiore a 50 parole;

24-30 mesi: assenza o ridotta presenza di gioco simbolico (gioco del fare finta), difficoltà nella comprensione di ordini non contestuali;

E’ molto importante individuare precocemente un bambino con un disturbo del linguaggio.

Classificazione

I Disturbi del linguaggio possono essere classificati in:

-Disturbi secondari del linguaggio

- Disturbi specifici del Iinguaggio.

I disturbi secondari del linguaggio si manifestano in associazione con altre patologie: deficit neuromotori, sensoriali, cognitivi e relazionali. Questi disturbi, in genere, sono condizioni note sin dalla nascita per cui vengono affrontati precocemente.

I disturbi specifici del linguaggio ( Dsl), invece si manifestano isolatamente in bambini che non hanno altre problematiche. Tali disturbi (Dsl), sono tra i fattori di rischio accertati dei disturbi di apprendimento scolastico, ovvero dislessia , disortografia, disgrafia e discalculia.

 

E’ dunque necessario, nel caso si evidenziano gli indici su riportati, rivolgersi ai professionisti competenti (neuropsichiatra infantile, foniatra, otorino ,logopedista) per una valutazione specialistica. Se il linguaggio risulterà inadeguato, verrà consigliato un trattamento logopedico, affinché il bambino possa risolvere le sue difficoltà.

Gli interventi devono essere precoci e appropriati.

Per prenotare un appuntamento o per ricevere informazioni, è possibile telefonare al centralino del del Centro Medico "Santi Pietro e Paolo" al numero 0974 828299 oppure consultare la pagina CONTATTI