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News e Attività

Progetto "CON TE" - Come prevenire l'Obesità in Pediatria

Per l'equipe del progetto "Con Te" - Dott. Pietro Speranza, Primario U.O.C. di Pediatria e Nido -  Ospedale San Luca di Vallo della Lucania. Per info e contatti, visitare la sezione "Contatti" del nostro sito web.

Come prevenire l’Obesità in Pediatria

 L'obesità infantile è un fenomeno dilagante e persistente, la cui prevenzione inizia nei primi 1000 giorni di vita per evitare l'insorgere di patologie, soprattutto cardiovascolari e metaboliche, tipo il diabete in età adulta. La prevenzione di sovrappeso e obesità inizia con l’allattamento al seno, lo svezzamento in epoca giusta e con l’evitare sale e zuccheri nei primi due anni di vita. A questo si aggiunge, come regola che vale a ogni età, mangiare secondo i dettami della dieta e fare attività fisica per almeno 60 minuti tutti i giorni.

La SIP (Società Italiana di Pediatria) e la SIEDP (Società Italiana di Endocrinologia Pediatrica) hanno dedicato delle linee guida specifiche a questo tema  con una "Consensus su diagnosi, trattamento e prevenzione dell'obesità del bambino.

EPOCA PRENATALE

1) Attenzione al peso e al fumo, troppi chili in gravidanza si associano ad aumentato rischio di sviluppare obesità in età evolutiva. L’incremento del peso totale dovrebbe essere di 11,5-16 Kg nelle donne normopeso, 7-11,5 nelle donne sovrappeso e 5-9 Kg nelle donne obese in epoca pregravidica.

Non fumare: oltre ai tanti danni alla salute per la gestante e per il feto, il fumo materno nel periodo perinatale aumenta il rischio di sovrappeso all’età di 7 anni (indipendentemente dal peso alla nascita). Il rischio aumenta se la madre fuma anche nel periodo postnatale o se il bambino è esposto al fumo passivo.

I PRIMI DUE ANNI

2) Allattamento al seno esclusivo possibilmente fino a 6 mesi riduce tra il 12 e il 26% il rischio obesità nelle età successive.

3) Evitare un eccessivo aumento di peso e del rapporto peso/lunghezza sin dai primi mesi di vita. Un rapido incremento di peso nei primi mesi di vita è un fattore di rischio per l’obesità. L’azione preventiva si basa principalmente sull’attenzione al tipo, quantità e periodo di introduzione degli alimenti. Seguire sempre i consigli del pediatra.

4) Non introdurre prima dei 4 mesi alimenti solidi e liquidi diversi dal latte materno o dalle formule per lattanti.

Le raccomandazioni nutrizionali internazionali e nazionali (OMS, ESPHAN, AAP, SIP) suggeriscono di iniziare l’alimentazione complementare quanto più possibile vicino ai 6 mesi di vita.

BAMBINI IN ETÀ SCOLARE (6-10) E ADOLESCENTI

5) Limitare l’uso di fast food e la frequenza di locali a base di fast food.

L’abitudine ai pasti consumati fuori casa, soprattutto nei fast food, è aumentata negli anni in tutte le fasce di età e le porzioni sono diventate sempre più grandi, inducendo le persone a mangiare di più.

Inoltre la frequenza di locali fast food da parte di bambini e adolescenti si associa a un aumento di assunzione di cibo spazzatura e a una ridotta assunzione di vegetali freschi.

6) Evitare bevande zuccherate, sport drink, succhi di frutta con zuccheri aggiunti. In età adolescenziale, no a bevande alcoliche ed energy drink. 

l’uso di bevande zuccherate può produrre un aumento di peso dovuto al contenuto in zucchero e quindi all’apporto calorico e al ridotto senso di sazietà che inducono. Inoltre il fruttosio presente in molte bevande zuccherate favorisce l’aumento del grasso viscerale.

7) Ridurre a meno di 2 ore al giorno il tempo trascorso davanti a uno schermo (TV, videogiochi, computer, cellulare, ecc.). 

Passare troppe ore davanti a uno schermo, oltre a sottrarre tempo all’attività fisica, può associarsi a un’alimentazione eccessiva e scorretta. Installare un dispositivo di spegnimento elettronico sembra essere la strategia più efficace per limitare le ore di televisione. Sconsigliato l’uso di tv e tablet sotto i due anni perché è stato dimostrato un effetto negativo della video-esposizione sulla regolarità del sonno.

8) Rispettare una corretta igiene del sonno. 

Dormire poco è un potenziale fattore di rischio per il sovrappeso e l’obesità in età pediatrica.

Le quantità di ore di sonno ottimali nei bambini e negli adolescenti sono:

4 - 12 mesi: 12 -16 ore (sonnellini inclusi)

1 - 2 anni: 11 -14 ore (sonnellini inclusi)

3 - 5 anni: 10 - 13 ore (sonnellini inclusi)

6 - 12 anni: 9 - 12 ore

13 - 18 anni: 8 - 10 ore

Si suggerisce di spegnere tutti gli “schermi” 30 minuti prima di andare a letto, evitare che ci siano televisori e computer nella stanza da letto dei bambini. 

PER TUTTA LA VITA

9) Seguire un’alimentazione a bassa densità calorica, basata sui principi della dieta mediterranea, con almeno 5 porzioni tra frutta, verdura e ortaggi, privilegiando le fonti vegetali di proteine e ripartita in circa 5 pasti giornalieri.

Un’alimentazione ricca di prodotti vegetali e a moderato apporto di proteine animali e grassi saturi favorisce un sano metabolismo e riduce l’infiammazione dell’organismo.

Il maggior numero di pasti dovrebbe essere consumato in famiglia.

10) Trascorrere mediamente almeno 60 minuti al giorno in attività fisica moderata/intensa per migliorare la salute metabolica e ridurre il rischio di un eccessivo incremento di peso.

E’ documentato che l’attività fisica previene sovrappeso e obesità e migliora il metabolismo a tutte le età. L’aumento dei livelli di attività fisica si può ottenere promuovendo giochi attivi e uno stile di vita attivo (camminare a piedi, andare sul triciclo o in bicicletta, giocare all’aperto, fare le scale ecc.) in tutti i bambini a partire dai 2-3 anni di età e, dopo i 5-6 anni, anche un’attività motoria organizzata con una frequenza di 2/3 volte a settimana.